Gli inceneritori sono impianti utilizzati per l'incenerimento dei rifiuti mediante combustione ad alta temperatura che dà come prodotto di scarto polveri,cenere e un effluente gassoso. Il termine termovalorizzatori è stato aspramente criticato perchè può essere per alcuni fuorviante in quanto nelle moderne scuole di pensiero l'unico modo per valorizzare i rifiuti sarebbe quello di riciclarli creando da essi altri beni di consumo. In ambito europeo tale termine non è mai utilizzato in documenti ufficiali ma sostituito da “inceneritori”.
Le categorie di rifiuti inceneribili sono due:
-Rifiuti solidi urbani (RSU)
-Rifiuti speciali
ai quali si aggiungono i fanghi di depurazione,rifiuti medici e rifiuti dell'industria chimica.
I rifiuti sono poi selezionati scartando i materiali non combustibili come vetro,metalli,materiale inerte e parte umida.I rifiuti così trattati prendono il nome di ECOballe.
IN EUROPA
Nel 2002 esistevano 354 impianti di termovalorizzazione/incenerimento in 18 nazioni,in alcune situazioni sono addirittura inseriti in contesti urbani come Vienna,Parigi,Londra,Copenaghen. In Svizzera il 100% dei rifiuti sono inceneriti,in Danimarca il 50%,in Germania il 20%.Di contro altri paesi europei ne fanno un uso molto più limitato come la Spagna il 10%,Inghilterra solo il 5% e in Finlandia e Grecia lo 0%.Ora,dopo anni di sostegno all’incenerimento, e un’attenta verifica sui suoi effetti, si è scelto di cambiare direzione: i contributi sono stati diminuiti (in Inghilterra è meno della metà rispetto all’Italia) o, nella maggior parte dei casi, tolti; ma soprattutto nello stato preso per tanti anni come riferimento, la Danimarca, è stata introdotta una tassa sull’incenerimento, equiparandolo sostanzialmente alla discarica. Una motivazione è che si è constatato che il rendimento degli inceneritori è scarso, per cui il generico incenerimento dei rifiuti non può considerarsi una forma di recupero, ma semplicemente una forma di smaltimento. In oltre uno studio in Germania si è visto che, bruciando tutti i rifiuti di 1 milione di cittadini, si produce diossina quanto ne produce il traffico veicolare di 6 milioni, ma mentre non si può fare a meno della mobilità, e cambiare le modalità di trasporto richiede tempo, l’incenerimento ha da subito delle alternative.
IN ITALIA
In Italia Esistono o sono in via di attivazioni 51 inceneritori di cui 2 senza recupero di energia. Lo stabilimento di Brescia nonostante sia stato coinvolto per due volte in violazioni delle normative europee a causa delle emissioni di CIP6,è considerato dalla WTERT(un'associazione composta da industriali,tecnici e scienziati) come miglior impianto al mondo. Tuttavia, anche impianti ristrutturati ed "adeguati" di recente, presentano a volte emissioni fuori norma,nel 2008 l'inceneritore di Terni è stato messo sotto sequestro perché la società che gestisce l'impianto avrebbero nascosto le emissioni pesantemente fuori norma nei fumi e nelle acque,contenenti alte concentrazioni di diossina,cadmio e acido cloridrico. Sarebbero in oltre bruciati rifiuti radioattivi di origine ospedaliera e non solo. A Colleferro è stato posto sotto sequestro l'impianto, mentre l'impianto di Brindisi è stato chiuso in seguito ad un filone che vedeva oggetto di inchiesta la manomissione dei sistemi di controllo delle emissioni. Per lo stesso motivo è stato fermato l'inceneritore del Pollino a Pietrasanta.
Funzionamento di un inceneritore
Il funzionamento di un inceneritore a griglie può essere suddiviso 6 fasi:- Arrivo dei rifiuti
Provenienti dagli impianti di selezione del territorio (ma anche direttamente dalla raccolta del rifiuto indifferenziato), i rifiuti vengono stoccati in un'area dell'impianto dotata di sistemi di aspirazione, per evitare il disperdersi di cattivi odori. Mediante una gru, i rifiuti vengono depositati nel forno. - Combustione
Il forno è solitamente dotato di una o più griglie mobili per permettere il continuo movimento dei rifiuti durante la combustione. Una corrente d'aria forzata viene inserita nel forno per apportare la necessaria quantità di ossigeno che permetta la migliore combustione, mantenendo così molto alta la temperatura (fino a 1000° C e più). Per mantenere tali temperature, qualora il potere calorifico del combustibile sia troppo basso, talvolta viene immesso del gas metano. - Produzione del vapore
La forte emissione di calore prodotta dalla combustione di metano e rifiuti porta a vaporizzare l'acqua in circolazione nella caldaia posta a valle, per la produzione di vapore. - Produzione di energia elettrica
Il vapore generato mette in movimento una turbina che, accoppiata ad un motoriduttore ed alternatore, trasforma l'energia termica in energia elettrica. - Estrazione delle ceneri
Le componenti dei rifiuti non combustibili (circa il 10% del volume totale ed il 30% in peso, rispetto al rifiuto in ingresso) vengono raccolte in una vasca piena d'acqua posta a valle dell'ultima griglia. Le scorie, raffreddate in questo modo, sono quindi estratte e smaltite in discariche speciali, mentre le polveri fini (circa il 4% del peso del rifiuto in ingresso) intercettate dai sistemi di filtrazione sono normalmente classificate come rifiuti speciali. Entrambe vengono smaltite in discariche per rifiuti speciali; esistono esperienze di riuso delle ceneri pesanti. - Trattamento dei fumi
Dopo la combustione i fumi caldi passano in un sistema multi-stadio di filtraggio, per l'abbattimento del contenuto di agenti inquinanti sia chimici che solidi. Dopo il trattamento e il raffreddamento i fumi vengono rilasciati in atmosfera a circa 140° C.
Attualmente, nessun sistema di filtraggio oggi disponible sul mercato è in grado di trattenere le particelle inquinanti (particolato) con diametro inferiore ai 2,5 nanometri: è questo il principale problema di qualunque inceneritore, ed allo stesso tempo la causa di un inquinamento "sconosciuto" (i misuratori di particelle inquinanti arrivano a misurare solo diametri superiori), che desta allarme presso i cittadini e la comunità scientifica.
Questa è la situazione in generale,di seguito posterò altri articoli che completano e ampliano l'informazione.
FORTEZZA87






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